Mosca ha deciso che riaprirà bar, ristoranti e discoteche. A dare la notizia è stato Sergei Sobyanin, il sindaco della città: ha annullato il divieto di apertura per i servizi di ristorazione della città e per le discoteche.

Ma non solo: ha anche revocato l’obbligo per le aziende di mettere almeno il 30% del personale in smart working. L’agenzia russa Interfasx ha spiegato che sul suo blog il sindaco ha precisato che tale decisione è stata presa perché la situazione del Coronavirus nella regione continua a migliorare. Per questo motivo ristoranti, bar, locali per il tempo libero e l’intrattenimento e piste da bowling potranno rimanere aperti dalle ore 23 alle ore 6 del mattino.

La scorsa settimana l’aumento giornaliero dell’incidenza dei casi di Covid-10 è rimasto al di sotto dei 3mila contagi al giorno, con il numero di pazienti ricoverati che è diminuito di mille persone. E per la prima volta da giugno 2020, negli ospedali Covid è disponibile più della metà dei posti letto.

Secondo il sindaco la pandemia in declino e in tali condizioni è loro dovere ricreare le condizioni per ottenere una ripresa economica che sia il più rapida possibile. Tuttavia esorta a stare attenti: la probabilità di contrarre il Coronavirus persiste e la lotta contro la pandemia va avanti.

Le uniche limitazioni a rimanere in vigore saranno quelle per cinema, musei e teatri che dovranno continuare a lavorare al 50% della loro capienza.

Chissà se, invece, è rimasto in vigore il divieto di bere alcolici dopo aver fatto il vaccino Sputnik V?