giovedì, Febbraio 25, 2021

Diffide, appelli e veleni, il Cnr resta senza presidente

ROMA - La ministra Cristina Messa la prima questione sul tavolo, grande come 108 istituti allocati...
Home Notizie Libia, la "marcia per la libertà" delle famiglie dei pescatori sequestrati

Libia, la “marcia per la libertà” delle famiglie dei pescatori sequestrati

ROMA – Una “marcia per la libertà” per ricordare i 18 pescatori prigionieri dal 1° settembre in Libia. Partiti da Albano Laziale, due armatori, le madri, mogli e figlie dei marittimi bloccati dalla milizia del generale Khalifa Haftar hanno percorso 30 chilometri fino al centro di Roma. Sono rientrati nella piazza Montecitorio dove da giorni hanno allestito due tende in cui a turno trascorrono la notte. È stata una protesta pacifica e silenziosa contro le mancate risposte delle istituzioni sulle condizioni dei marittimi.

“Abbiamo organizzato la marcia insieme a un gruppo di amici romani per sensibilizzare il Governo affinché ci dia risposte concrete”, spiega Marco Marrone, armatore di uno dei due pescherecci, il Medinea.

“Da 55 giorni non abbiamo alcun dato certo di come stiano i nostri pescatori – continuano i familiari – Le risposte arrivano sempre uguali, dal giorno 1 ci dicono che stanno bene, che sono trattati bene, che mangiano, che hanno ricevuto i farmaci di cui qualcuno di loro ha bisogno, ma mai abbiamo avuto una prova certa delle loro buone condizioni, non siamo mai riusciti a sentirli. Con noi ci sono mogli, madri, figlie, mentre a Mazzara, dagli stessi giorni in cui noi siamo in presidio fisso a Montecitorio, altri non si muovono da sotto il Comune. Da 35 giorni dormiamo in tenda davanti al Parlamento – continua l’armatore – tra noi c’è una signora di 74 anni, le figlie 20enni di due marittimi, siamo in una situazione assurda. Dopo 55 giorni, non abbiamo ricevuto nemmeno una pacca sulle spalle dal nostro governo, non è mai sceso nessuno a darci conforto, a proporci una sistemazione, a dirci di non stare al freddo, a digiuno, a rassicurarci con risposte più concrete, dirette. A darci una parola di conforto”.

“Il nostro caro ministro – continua Marrone – non si è preoccupato mai una volta di passare da noi e dire di andare via, a proporci un contatto diretto. Ci sarebbe bastato anche questo, ma non c’è stato, e noi continueremo finché non verranno rilasciati i nostri pescatori. Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ci ha ricevuti il 29 settembre, un mese fa, insieme al presidente Luigi Conte a Palazzo Chigi, ci hanno rassicurato che stanno bene, ho chiesto personalmente al premier se avesse una prova, se avesse visto o sentito i nostri marittimi in Libia. Ha detto di no, ma poteva assicurarci, dalle informazioni che hanno, che stanno bene. Mi ha anche guardato negli occhi, promettendomi che li riporteranno a casa sani e salvi, pescherecci e pescatori”.

Le famiglie dei pescatori lamentano il fatto che nessuno delle istituzioni, nessun funzionario né della presidenza del Consiglio e neppure della Farnesina mantengano con loro un contatto costante. “Siamo veramente delusi”, dicono, “la trattativa è complessa, e lo capiamo: ma nessuno ci tiene informati delle condizioni di detenzione, ne ssuno si sta adoperando per un contatto diretto fra le famiglie e i pescatori. E la disperazione cresce”.
 

Covid Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo