Le Borse di oggi, 25 agosto. Schiarite Usa-Cina sul commercio e speranze sul vaccino Covid, ma i listini frenano sul finale

MILANO –  I segnali di distensione sul fronte commerciale tra Stati Uniti e Cina e i progressi sul fronte dei trattamenti per contrastare la pandemia spingono al rialzo le Borse in mattinata ma sul finale i listini rallentano chiudendo contrastati. Sul primo fronte, il vicepremier cinese Liu He ha sentito telefonicamente il rappresentante del commercio americano Robert Lighthizer e il segretario al Tesoro americano Steven Mnuchin, per rendere operativo l’accordo commerciale sulla Fase 1 siglato tra i rispettivi paesi lo scorso 15 gennaio. Sul secondo, la Food and drug administration ha dichiarato di aver autorizzato l’uso in emergenza del plasma di pazienti Covid guariti per il trattamento di casi gravi di coronavirus mentre Moderna, una delle aziende a uno stadio più avanzato nello sviluppo del vaccino, ha detto di essere vicino a un accordo per fornire 80 milioni di dosi del proprio farmaco all’Unione Europea.

Milano chiude così in calo dello 0,41% dopo una giornata vissuta quasi integralmente sopra la parità. Si ferma in negativo anche Londra, che chiude a -1,11% . Mentre chiudono con timidi guadagni Francoforte (+0,09%)e Parigi (+0,01%) A dare manforte ai listini in mattinata aveva contribuito anche l’aggiornamento sul Pil tedesco, calato nel secondo trimestre del 9,7% rispetto al trimestre precedente, contro il -10,1% della stima preliminare. Positivo tutto il comparto asiatico, che oltre a beneficiare delle schiarite tra Pechino e Washington, è stata sostenuta dall’indebolimento dello yen sul dollaro, a tutto vantaggio del comparto dell’export nipponico. Tra i principali indici, Tokyo si è fermata a +1,35%.

A frenare gli indici europe anche l’andamento di Wall Street indebolita da alcuni dati macro.Alla chiusura delle Borse europee il Dow Jones perde lo 0,56% mentre l’S&P500 è in rialzo frazionale. Fa un po’ meglio il Nasdaq, in rialzo dello 0,21%.

Il dato tedesco sostiene anche il rafforza anche l’euro, che nel pomeriggio è scambiato a 1,1825 dollari. Chiusura in rialzo per lo spread, che si ferma a 146 punti base dai 144 della chiusura di ieri con il rendimento del titolo decennale italiano di nuovo sopra l’1%.

Tra le materie prime, petrolio accelera nel pomeriggio.   Il Wti avanza dell’1,06% a 43,04 dollari al barile, mentre il Brent è a 45,77 dollari al barile (+1,42%).Rallenta l’oro, in calo dello 0,9% a 1.932,65 dollari l’oncia
 

Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo