Uber, ex manager indagato in Usa: nascose la diffusione dei dati dei clienti da parte di un hacker

Un ex responsabile della sicurezza di Uber Technologies è sotto accusa negli Stati Uniti per aver tentato di coprire un “hacker” che nel 2016 ha rivelato informazioni personali su 57 milioni di clienti e conducenti che lavoravano per la società che offre servizi di trasporto con auto private.

Secondo l’accusa, Joseph Sullivan, a sua volta un ex procuratore federale, avrebbe deliberatamente preso provvedimenti per impedire alla Federal Trade Commission, che stava facendo controlli sulla sicurezza di Uber, di scoprire la diffusione dei dati “sensibili”.

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