Macron e Merkel: “No a una nuova chiusura delle frontiere in Europa per il Covid”

PARIGI – Covid, Bielorussia, Navalnyj, Mediterraneo orientale, questi i principali temi affrontati da Emmanuel Macron e Angela Merkel nella conferenza stampa congiunta durante l’incontro a Fort Bregançon, la residenza estiva del presidente francese sulla Costa Azzurra dove la cancelliera tedesca è arrivata per la prima volta emozionata al pensiero che in quello stesso posto François Mitterrand invitò il cancelliere Helmut Kohl nel 1985. 

Willkommen im Fort de Brégançon, liebe Angela! pic.twitter.com/lv8yKm6wWV

— Emmanuel Macron (@EmmanuelMacron) August 20, 2020
Covid

Con i numeri dei nuovi contagiati da Covid in forte crescita in Europa e in particolare in Francia, i casi positivi nelle ultime 24 ore sono 4771, e in Germania, dove i casi sono 1707, è stata espressa preoccupazione per la diffusione del virus e chiarita la linea comune nella politica di prevenzione – testare, tracciare, isolare – ma anche nella sperimentazione del vaccino. “In questo momento ci sono più vaccini già nella fase 3 e abbiamo prospettive ragionevoli di avere un vaccino nei prossimi mesi – così Macron esprimendo soddisfazione per la coordinazione europea nella ricerca – questo non risolve i problemi delle prossime settimane ma dei prossimi mesi”. 

Esteri

Coronavirus nel mondo, Germania: 1700 contagi al giorno: numeri mai così alti da aprile

Secondo il presidente francese il risultato raggiunto sul Recovery Fund dimostra che se l’obiettivo è comune il risultato c’è e ribadisce quanto espresso in un’intervista a Paris Match sulla volontà di non chiudere il Paese, privando le persone di tutte le libertà, e sul bisogno di imparare a vivere con il virus, di scovare i focolai e di isolarli. Dello stesso parere anche la cancelliera Merkel: “Vogliamo in ogni caso evitare che vengano di nuovo chiuse le frontiere nell’Unione europea”. Per poi sottolineare, come fatto da Macron, “quanto sia importante sviluppare criteri simili” nel trattare la pandemia, per esempio per quello che riguarda la classificazione delle zone a rischio. Tutto, ha concluso il presidente francese, muovendosi su basi scientifiche e senza dimenticare che il virus c’è e gira.

Esteri

“Navalnyj è stato avvelenato”: in coma l’oppositore russo di Putin. I medici: “Lottiamo per salvarlo”

Navalnyj
Altro tema totalmente condiviso è quello della preoccupazione per le condizioni del leader dell’opposizione russa Aleksej Navalnyj e quello dell’esigenza di fare luce quanto prima sull’accaduto. Emmanuel Macron ha offerto a Navalnyj e alla sua famiglia “tutta l’assistenza necessaria, asilo e protezione”, così come Merkel che ha chiesto a Mosca di chiarire quanto prima cosa sia successo all’oppositore russo: “È molto, molto importante ora chiarire urgentemente come si sia verificata questa situazione. Insisteremo su questo”. 

Esteri

Bielorussia, i Paesi Ue: “Non riconosciamo i risultati delle elezioni”

Bielorussia
Francia e Germania sono a favore di una mediazione europea fra i diversi attori della crisi in Bielorussia. “Un dialogo fra le autorità, l’opposizione e la società civile è indispensabile. Auspichiamo che questo dialogo possa essere intavolato dai bielorussi. Ma l’Unione europea è pronta comunque ad accompagnarlo, se il nostro ruolo di mediazione può essere utile e voluto dai bielorussi, con altre istituzioni, come l’Osce, e includendo la Russia in questo dialogo”, ha affermato Macron. Che ha poi spiegato che il presidente russo Vladimir Putin si è detto “favorevole” a una mediazione dell’Osce mentre a oggi è Aleksandr Lukashenko “a essere reticente”; Merkel ha poi aggiunto che “Lukashenko non ha cercato di parlare con nessuno di noi”. 

Esteri

Duello fra Grecia e Turchia nel Mediterraneo: due fregate si scontrano

Mediterraneo orientale
Condivisa è anche la linea sul Mediterraneo orientale dopo le tensioni tra Turchia e Grecia. “Il nostro obiettivo strategico sul Mediterraneo orientale è lo stesso – ha spiegato Macron – ovvero mantenere la sovranità europea e la stabilità. Ognuno di noi ha  i propri mezzi per fare le cose, ognuno di noi ha la propria storia. Deve esserci una complementarietà per raggiungere questo obiettivo comune”.

Infine, oltre agli altri temi affrontati come Libia, Stati Uniti, Cina e Brexit, a conclusione del suo intervento il presidente francese ha accennato anche alla finale di Champions League che domenica prossima vedrà la squadra tedesca del Bayern giocare contro la squadra francese del Paris Saint-Germain. Macron ha spiegato che l’amicizia con Merkel resterà la stessa nonostate il risultato e che ognuno di loro seguirà la finale separatamente. “Che vinca la migliore”, ha concluso la cancelliera. 

 

Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo