Il paradosso di Baarle, la città delle 22 enclavi belghe in Olanda. Dove entri in un negozio con la mascherina e la togli alla cassa

Si fa presto a dire città di confine. Tra l’estremo Nord del Belgio e l’Olanda continentale del Brabante, Baarle-Hertog – parte della città metropolitana di Anversa, che giace 50 chilometri a Sud-Ovest, si incunea nella Baarle-Nassau dei Paesi Bassi. Sono 22 enclavi interamente circondate dal suolo “straniero”, in qualche caso piccoli fazzoletti di terra, cui si aggungono un paio di appezzamenti, che confinano a loro volta con l’Olanda sul versante nord, ma rimangono attaccate alla periferia della città dei diamanti almeno a Sud.
le barriere erano cadute ben prima dell’era Schengen (attraverso il Benelux si circola liberamente da 40-50, al pari dei Paesi scandinavi), la suddivisione veniva di fatto ignorata, lascito medievale da dare in pasto ai turisti, per i quali la città dalle mille enclavi era diventata una piccola attrazione. Da qualche tempo, però, l’esistenza di una suddivisione geografica è stata improvvisamente riportata in auge dal Coronavirus – “colpa” delle diverse linee guida di prevenzione e distanziamento adottate dai due Paesi. A cominciare dall’uso delle mascherine, obbligatorie a Baarle-Hertog ma non a Baarle Nassau, dove la prescrizione sussiste solo sui mezzi pubblici.
Il paradosso di  Baarle, 22 enclavi belghe in Olanda. Entri in un negozio con la mascherina e la togli alla cassa

L’immagine da Google Maps delle due Baarle: i frammenti della belga Baarle-Hertog sono quelli in chiaro. Solo i due lembi all’estremo sud sono connessi direttamente alle Fiandre

Sembra semplice, ma, a Baalre in confine è ovunque. Esistono negozi situati in parte nelle Fiandre belghe, in parte nel Brabante settentrionale olandese. Il tutto ha generato scompiglio e confusione in una comunittà dove, per dirne una, l’ufficio del turismo è condiviso dalle due municipalità.

“Le persone non sanno se indossare le mascherine o meno, nel mio negozio – racconta Sylvia Reijbroek, una residente locale la cui galleria d’arte è letteralmente spezzata in due dal confine, demarcato da croci bianche sul pavimento”. La gallerista, olandese, racconta all’agenzia France Presse di aver trovato divertente l’idea di quel confine all’interno del suo punto vendita, ma di aver cambiato idea da marzo-aprile. In sostanza, i clienti entrano nell’esercizio commerciale indossando le mascherine, perché l’ingresso si trova nelle Fiandre, ma poi, da un certo punto in poi possono toglierle, salvo poi rimetterle all’uscita. “Prima del coronavirus il confine qui non era un problema – conferma Reijbroek -, ora però è diverso”.
 

viaggi /2020/08/13/foto/baarle_la_citta_delle_mille_enclavi_belgio-olanda-264535384/1/”>
Baarle, la città delle ‘mille enclavi’ Belgio-Olanda

Al netto delle demarcazioni, le due comunità hanno sempre collaborato in armonia, racconta il sindaco della Baarle belga, Frans De Bont. “Con il coronavirus però tutto è cambiato – aggiunge -, nessuno sa più cosa deve fare. È un continuo dover ribadire: ‘tu sei olandese e hai le tue regole, ma noi siamo belgi e abbiamo regole più rigide’, il che è perlomeno strano”. Baalre-Hertog conta circa 2.700 anime in 7,5 km quadrati e fino ad oggi ha registrato 14 casi di covid.

Viaggi

Da Roma alla Tuscia c’è un pezzo d’Umbria. Ecco i confini trappola da conoscere in vista del weekend
di ARTURO COCCHI

“Abbiamo due governi che hanno due modi diversi di gestire l’emergenza coronavirus, il che non è piacevole”, spiega ancora la gallerista d’arte, sottolineando come, durante l’equivalente locale della nostra Fase 1 il suo negozio d’arte – che data l’ubicazione dell’ingresso è considerato su suolo belga – ha dovuto chiudere, mentre esercizi commerciali posti di fronte, in territorio olandese, erano aperti, dal momento che l’Aia è stata uno dei pochi governi europei a non ordinare la quarantena totale.

Molti commercianti aiutano la potenziale clientela delle due comunità, 9.600 persone in tutto,- affiggendo cartelli che indicano se la mascherina è obbligatoria o meno all’interno dei rispettivi punti vendita. Ma ad aggiungere complicazioni a una situazione già paradossale, è arrivata di recente un’ulteriore restrizione dalla municipalità di Anversa, che ha introdotto il coprifuoco notturno per l’intera area metropolitana
Il paradosso di  Baarle, 22 enclavi belghe in Olanda. Entri in un negozio con la mascherina e la togli alla cassa

Willem van Gool, capo dell’ufficio turistico delle due Baarle, mostra la mappa della comunità

La vicenda di un confine tanto complesso ha origini medievali. Il territorio fu spezzettato nel 1198, quando Enrico I, duca di Brabante, concesse del terreno a Goffredo II di Schoten, barone di Breda. La questione dei confini tornò alla luce ai tempi dell’indipendenza e della separazione del Belgio dall’Olanda, ma la mappa definitiva è stata tracciata solo nel 1995.

Un caso unico al mondo, come racconta Willem van Gool, direttore dell’ufficio del turismo comune di Baarle-Nassau e Baarle-Hertog. “Si potrebbe dire che siamo la capitale mondiale delle enclavi – aggiunge – e siamo abituati a questo”. O almeno lo erano, perchè “naturalmente, con il coronavirus, abbiamo dei problemi da risolvere”.

Esteri

Coronavirus: quasi 750mila morti nel mondo

L’auspicio, è che alla fine prevalga quello spirito collaborativo che le due comunità hanno palesato da tempo immemorabile. “È difficile, per le persone, qui – dice il sindaco De Bont, che però rifugge ogni polemica e ogni possibile idea di fare dei bilanci comparativi tra i due modelli di gestione dell’emergenza, mirato a stabilire chi abbia fatto meglio. “Stiamo lavorando su qualcosa di molto più importante, siamo impegnati in una guerra – conclude – e entrambi i Paesi stanno facendo del loro meglio”.

Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino Alto Adige Umbria Valle d’Aosta Veneto Italia Agrigento Alessandria Ancona Aosta Arezzo Ascoli Piceno Asti Avellino Bari Barletta-Andria-Trani Belluno Benevento Bergamo Biella Bologna Bolzano Brescia Brindisi Cagliari Caltanissetta Campobasso Carbonia-Iglesias Caserta Catania Catanzaro Chieti Como Cosenza Cremona Crotone Cuneo Enna Fermo Ferrara Firenze Foggia Forlì-Cesena Frosinone Genova Gorizia Grosseto Imperia Isernia La Spezia L’Aquila Latina Lecce Lecco Livorno Lodi Lucca Macerata Mantova Massa-Carrara Matera Messina Milano Modena Monza e della Brianza Napoli Novara Nuoro Olbia-Tempio Oristano Padova Palermo Parma Pavia Perugia Pesaro e Urbino Pescara Piacenza Pisa Pistoia Pordenone Potenza Prato Ragusa Ravenna Reggio Calabria Reggio Emilia Rieti Rimini Roma Rovigo Salerno Medio Campidano Sassari Savona Siena Siracusa Sondrio Taranto Teramo Terni Torino Ogliastra Trapani Trento Treviso Trieste Udine Varese Venezia Verbano-Cusio-Ossola Vercelli Verona Vibo Valentia Vicenza Viterbo